Purtroppo la giornata si è conclusa con un pò di amaro in bocca, con la strana sensazione di aver buttato via la giornata...
Perugia, ci ha deluso tantissimo, abbiamo buttato via 2 ore che non ci hanno permesso di fare altro, una città che colpisce solo per il numero di giovani presenti, tanti, e per l'idea un pò strana che lega questa città alla vicenda di Amanda, nome presente come una cappa di smog.
La cosa più buffa il mini-metrò, una specie di ovovia che corre su delle rotaie, 12 posti a sedere, e qualcuno in più in piedi, la sua lentezza nello scorrere lungo le rotaie è estenuante...
A mezzo giorno cambiamo i nostri programmi, torniamo a Sa
Il Grifo a mezzogiorno fa menù a prezzo fisso, ma vi assicuro che ne è valsa la pena di allungare un pò la strada, niente di speciale, solo il sapore di una cucina tipica senza troppi fronzoli...
L'unica nota stonata...mi trovavo in un "covo" fascista, uno degli irrudicibili, con una saletta piena di cimeli del Fascio, diciamo che un pò di folclore non guasta.
Partiamo in direzione Milano alle 14.00, salutando una Regione stupenda, con un dialetto che è una via di mezzo tra il Toscano e il Laziale, con persone come Marco,
Sono stati 3 giorni che ci volevano al mio spirito, i miei genitori sono sopravvissuti, e questo è già buon risultato, in compenso siamo tornati ben presto alle discussioni dei Monelli per lo stesso gioco, al rumoreggiare continuo, al non riuscire a fare un discorso senza essere continuamente interrotti, siamo tornati alla vita di tutti i giorni....
Grazie "Dolce Metà" per questi 3 giorni!
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