Visualizzazione post con etichetta Viaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Viaggi. Mostra tutti i post

domenica 18 gennaio 2009

FREEDOM IS NOT FREE

mercoledì 15 ottobre 2008

Perugia-ritorno

Ieri la nostra "tre giorni" si è conclusa...
Purtroppo la giornata si è conclusa con un di amaro in bocca, con la strana sensazione di aver buttato via la giornata...
Perugia, ci ha deluso tantissimo, abbiamo buttato via 2 ore che non ci hanno permesso di fare altro, una città che colpisce solo per il numero di giovani presenti, tanti, e per l'idea un strana che lega questa città alla vicenda di Amanda, nome presente come una cappa di smog.
La cosa più buffa il mini-metrò, una specie di ovovia che corre su delle rotaie, 12 posti a sedere, e qualcuno in più in piedi, la sua lentezza nello scorrere lungo le rotaie è estenuante...
A mezzo giorno cambiamo i nostri programmi, torniamo a Sanfatucchio, frazione di Castiglione del Lago, al Ristorante il Grifo, perchè la sera prima lo abbiamo trovato chiuso...e intanto troviamo, sulla strada, anche un posto dove comprare i prodotti tipici della zona, salumi e formaggi...
Il Grifo a mezzogiorno fa menù a prezzo fisso, ma vi assicuro che ne è valsa la pena di allungare un la strada, niente di speciale, solo il sapore di una cucina tipica senza troppi fronzoli...
L'unica nota stonata...mi trovavo in un "covo" fascista, uno degli irrudicibili, con una saletta piena di cimeli del Fascio, diciamo che un di folclore non guasta.
Partiamo in direzione Milano alle 14.00, salutando una Regione stupenda, con un dialetto che è una via di mezzo tra il Toscano e il Laziale, con persone come Marco, il ragazzo che ci serviva la colazione, come la signora della macelleria di Spello, che rimangono nel nostro cuore, con posti pieni di mistica religiosità, come Assisi.
Sono stati 3 giorni che ci volevano al mio spirito, i miei genitori sono sopravvissuti, e questo è già buon risultato, in compenso siamo tornati ben presto alle discussioni dei Monelli per lo stesso gioco, al rumoreggiare continuo, al non riuscire a fare un discorso senza essere continuamente interrotti, siamo tornati alla vita di tutti i giorni....
Grazie "Dolce Metà" per questi 3 giorni!

lunedì 13 ottobre 2008

Assisi

La giornata è cominciata con una colazione pantagruelica, c'era ogni ben di Dio su quella tavolata, dolci e salati, biscotti di ogni genere, marmellate fatte dai proprietari, la Nutella che non manca mai, cereali, torte, salumi e formaggi tipici, succhi di frutta, frutta e yogurt...
Sembravo un bimbo impazzito in un negozio di dolci...
La meta di oggi è nuovamente Assisi, la città incisa nel mio cuore, come un tatuaggio, da quella lontana gita dell'86.
E pensare che ho pochissimi ricordi, sparsi qua e la, che riaffiorano come delle meteore nel cielo, eppure una cosa è certa, vengo attratta da questa città, da tutti questi luoghi religiosi che mi fanno respirare quello che di buono ho respirato durante gli anni delle medie.
Subito dopo aver parcheggiato ci siamo diretti a Santa Chiara, poi la Cattedrale di San Rufino, la Rocca Maggiore, la Piazza del Comune, la basilica di san Francesco, San Pietro e Santa Maria Maggiore, una chiesa dopo l'altra...
In ogni chiesa ci siamo seduti e ho pregato, mi veniva dal cuore, le parole venivano una dietro l'altra, senza che me ne accorgessi, gli occhi fissi al Crocifisso, e dentro di me c'era una sensazione di pace, di tranquillità che non provavo da tanto tempo.
Essere seduta nella Cripta della Tomba di San Francesco, senza riuscire a togliere lo sguardo da quell'insieme di pietre che formavano il suo sarcofago, in un ambiente di penombra, con le sole luci di candele, è stata una sensazione strana, mi riempivo di tranquillità.
Vedere intorno a me gente devota che pregava, mi infondeva un calore immenso.
Dopo le tappe in città, una volta ripresa l'auto, ci siamo diretti nelle mete fuori città, il convento di San Damiano, è incredibile vedere il refettorio dove sedeva Santa Chiara nel milleduecento e rotti, al posto del vaso di fiori, seicento anni fa, sedeva santa Chiara con davanti una ciotola di cibo, il legno dei tavoli è rovinato dai tarli, ma l'atmosfera rapisce.
Immaginare la scena della sua morte, all'interno di uno stanzone angusto, immaginare il letto dove giaceva in punto di morte, rileggere le sue parole, immaginando che le stesse ripetendo davanti a me...
Dopo questa tappa suggestiva, forse la più suggestiva di tutto il percorso di Assisi, ci dirigiamo all'Eremo delle Carceri, altro luogo fondamentale della storia di San Francesco...
Il bosco, il sentiero, i miei passi, uno dietro l'altro, le croci, la pianta di san Francesco...i miei pensieri, le mie preghiere, questo è stato per me questo luogo.
Ora veniamo alla parte meno mistica della giornata, oggi abbiamo cenato fuori, e dopo il bagno caldo, ci siamo diretti a Castiglione del Lago, in un ristorantino trovato in internet... il Grifo... beh era chiuso, ormai assaporavamo i piatti letti in internet e la delusione è stata tanta, per fortuna "la locanda degli antichi sapori" ci ha fatto dimenticare la delusione.
E' stata una giornata intensa...soprattutto di emozioni...

domenica 12 ottobre 2008

Umbria

Oggi è cominciata la nostra tre giorni in Umbria, regalo di compleanno per la mia dolce metà, si ok siamo un in ritardo ma si fa quello che si può...:-)
In realtà la tre giorni è caratterizzata da un fatto importante in Umbria ci andiamo solo io e Fabio, e per questo devo ringraziare i miei genitori, lo zio Angelo e lo zio Ale che ci permettono di andare via tranquilli e senza monelli...
Sveglia molto prima dell'alba, 4.45, per l'esattezza, partenza 5.05, prima tappa, oltre alla colazione è Spello, tanto decantata da mia cognata Chiara...beh aveva tutte le ragioni per decantarla...
Arrivamo che sono le 10.00, e cominciamo la nostra camminata per le vie, ops per la via principale di Spello, perchè in fondo questa bellissima cittadina, arroccata su una montagnetta, cinta da mura di pietra, si districa intorno alla via principale.
Le vie sono bellissime, piene di vasi di fiori, piccolissimi vicoli che nascondono una vita ormai dimenticata, silenziosa, accarezzati da un sole caldo, un troppo per essere al 12 di ottobre.
La giornata è bellissima, fa caldo, anche troppo per il nostro abbigliamento, e decidiamo di pranzare seduti su un muretto con vista sulla valle, passando però prima a farci fare due panini, da una gentilissima e simpatica signora di una macelleria di altri tempi, come ce ne sono solo nei piccoli borghi di provincia, panini con prosciutto crudo, tagliato a mano, e un fetta di pecorino che la signora ci ha affettato e incartato.
Ci siamo seduti al sole, il panino era buonissimo, e il formaggio aveva il sapore delle cose genuine...
Spello la si gira in due ore e alle 12.40 salivamo in macchina in direzione Assisi.
Assisi è nel mio cuore...questa è la verità!
Custodita dal lontano 1986, mentre passeggiavamo verso la Porziuncola, ricordavo (per la verità pochi flash) la gita di terza media, per me un ricordo bellissimo e piena di emozioni.
Sono passati tanti anni, ci sono tornata una seconda volta con la mia dolce metà, ma anche quella volta è lontana negli anni, 1991, ora sono di nuovo qui...
Entrare in quella basilica, passeggiare lungo le mura della casa del buon riposo, dove per la prima volta ho dormito senza parenti vari, sola, nell'euforia della prima gita lunga...
Assisi nasconde un fascino mistico incredibile, l'attrazione che ho per questa bellissima cittadina è legata a San Francesco e alla sua vita.
Oggi abbiamo fatto un assaggio, domani gli dedicheremo tutta la giornata.
Alle 15.30 siamo di nuovo in macchina, direzione Magione, Lago Trasimeno, verso "il cantico dell Natura" come dice la brochure, un agriturismo biologico, consigliatoci dalla Pattie, beh al nostro arrivo troviamo un posto bellissimo, immerso nella natura (l'ultimo pezzo di strada, per arrivarci, è sterrato) la pace regna sovrana in questo posto, la vista è spettacolare, Lago Trasimeno e relativo tramonto.
Assistiamo a uno dei tramonti più belli sdraiati sui lettini a bordo piscina, in assoluto relax...
Dopo un bagno caldo, la cena viene servita in un locale pieno di oggetti antichi, un cameriere premuroso, che ci coccola come se sapesse che abbiamo bisogno di quelle coccole...
La giornata è stata bellissima, un solo particolare stona in tutta questa bellezza, ci mancano i monelli...
Questa è la verità più grande, ci mancano tremendamente, ci godiamo questi momenti solo per noi, ma loro sono costantemente nei nostri pensieri, il silenzio e il nostro chiaccherare senza essere interrotti, ci ricordano che siamo soli, che loro non sono con noi, e questo lascia un vuoto, un vuoto che non è colmabile da nessuna bellezza.

lunedì 17 marzo 2008


"Un giorno la paura bussò alla porta, il coraggio si alzò ad aprire e vide che non c'era nessuno"
Martin Luther King