giovedì 21 agosto 2008

15 anni...

oggi ho chiuso una pagina durata 15 anni...
La mia storia con il Basket Open, o come all'inizio chiamavo, Open Basket...
Oggi ho rassegnato le mie dimissioni (a voce) da dirigente di questa squadra che in questi anni mi ha dato molto, le persone di questa società mi hanno dato molto.
Se vogliamo elencarle posso cominciare dal mio socio e migliore Amico, persone che ho conosciuto stando in questa società, la mia migliore amica Ross, le massime di Pasqui, tutti gli insegnamenti tecnici del "mio migliore allenatore" GP, l'infortunio più importante della mia vita, 22-2-1994, legamenti del ginocchio sx, persone che mi hanno aiutato a crescere, a diventare quella che sono ora, la Paul che la maggior parte di voi conosce.
Ci sono state stagioni positive e stagioni che lo sono state meno, stagioni in cui ho giocato tanto e stagioni in cui ho fatto tanta panchina, ho sudato e a volte ho sputato sangue per guadagnarmi i minuti in campo.
Oggi, in realtà nell'ultimo periodo, ho pensato che è giunto il momento di staccarmi, di cambiare il mio cammino, se posso, dare una mano a qualcun altro.
Quando sono arrivata a Varedo per me il basket era il centro della mia vita, poi con gli anni, la cosa più importante sono diventate le persone che il basket mi permetteva di frequentare, e a Varedo ho conosciuto molte delle persone che oggi sono punti fermi, Claude, Vale, Moni, Pizzi, per elencare le ultime in ordine di tempo.
GRAZIE A TUTTE LE PERSONE CHE SONO ENTRATE NELLA MIA VITA IN QUESTI 15 ANNI!

Voglia di States...

...e con questa canzone ancora di più...

mercoledì 20 agosto 2008

Volevo scrivere...

di un ragazzo che domani compie 22 anni, e che oggi pomeriggio è entrato nella storia, con un altro record del mondo e con la seconda medaglia d'oro...
Ma come faccio a non farmi toccare da una tragedia...Madrid...14.45, aeroporto Barajas, 173 persone a bordo, felici di partire per le vacanze, 147 MORTI...Sto piangendo a dirotto, pensando a quelle persone allegre, qualcuna di loro tesa per il decollo, un come lo sono sempre io...
Ho pianto pensando a quelle persone, di cui non conoscevo il volto, la storia, l'età, ma ognuna di loro poteva essere ognuno di noi in partenza per le nostre sognate e agognate vacanze.
Ho pianto per quelle famiglie a bordo, potevano essere la mia, per quei bimbi felici di volare, come lo sono sempre i miei, a ogni partenza.
Ho pianto pensando a tutti i famigliari che hanno sentito in TV o in radio che un aereo è venuto giù, ancora prima di essere su, hanno cercato disperatamente di sapere quale aereo ha avuto l'incidente, ho immaginato i loro cuori, la loro disperazione...
Erano persone come noi, diversamente dalle persone morte per gli attentati ad Algeri negli ultimi giorni, o i militari francesi in Afghanistan, loro sono diversi da noi, sono in situazioni diverse da noi, è brutto a pensarci, perchè i morti sono morti.
Ma sono militari, sono persone che vivono in zone della Terra dove la normalità come la intendiamo noi non esiste, il nostro cuore non si emoziona più di fronte ai quei morti.
Sbaglio a pensare questa cosa, i militari francesi hanno dei genitori a casa che piangono, magari una moglie, dei figli, sicuramente degli amici, loro soffrono esattamente come i famigliari delle persone sul volo Spanair, o come i famigliari dei morti di Algeri...
Però il mio cuore e il mio cervello si sono ritrovati immediatamente a pensare e a emozionarsi per ogni volta che mi ritrovo seduta su un aereo, pronta a partire, o a quando l'aereo comincia a rullare sulla pista, prima piano e poi sempre più veloce...e poi...
E' stato semplice per me immaginare... come per chi ha preso almeno per una volta l'aereo per andare in vacanza...

martedì 19 agosto 2008

E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c'è un segreto
E' fare tutto come
Se vedessi solo il sole
(da Qualcosa Che Non C’è di ELISA)

domenica 17 agosto 2008

LEGGENDA


MICHEAL PHELPS
8
Quando la sport diventa
LEGGENDA...


sabato 16 agosto 2008

9,69

Usain Bolt

quando lo sport emoziona....

venerdì 15 agosto 2008

BUON FERRAGOSTO

Tra temporali, grandine e temperatura polare...

Settimana di ferie...

ma non di riposo...
Facendo un analisi della mia settimana, il risultato è che è stata la settimana più faticosa dell'anno...
Se guardiamo lunedì, non si direbbe, passato interamente a prendere il sole, sapevo il programma della settimana e mi sono presa il meritato riposo...
Il sole andava e veniva, un di colorito l'ho preso, riposata mi sono riposata...cosa voglio di più?
Martedì abbiamo fatto il pulmino per la ridente località di shopping che è Serravalle... il pulmino era formato oltre che da me, che facevo anche da autista, dai monelli, dallo zio Angelo, da Chiara, e da Pizzi...
Gente poca in autostrada, non si può dire la stessa cosa per i negozi dell'outlet, però si è comprato bene, questa era la cosa importante...
Ho lasciato il cuore su un giaccone Woolrich... bianco... il problema era proprio il bianco... diventerebbe prima grigio e poi nero... però...vedremo...ci penserò.
Camminare dentro e fuori per i negozi di Serravalle è diventato faticosissimo, sono diventati tanti e molto dispersivi, ma noi con tutta calma li abbiamo passati quasi tutti, spendendo un di soldi e facendo qualche affare.
Mercoledì arriva la fatica, ma la fatica fisica, quella che ti fa sognare il letto, che ogni volta che ti siedi provi un misto di sollievo e dolore, dolore alla schiena soprattutto...
Da buona mezza "terrona" io e la mia mamma ci siamo messe a fare la salsa, la mitica salsa, che quasi tutti i meridionali fanno, anche quelli trapiantati al nord, hanno continuato la tradizione della passata di pomodoro, quella genuina, fatta negli scantinati o nei box, perchè per molti gli spazi a disposizione sono quelli.
Noi siamo tra quelli fortunati, tra un locale che possiamo adibire a questa incombenza, tra il giardino e cortile, siamo sicuramente messi bene...
La mia mamma deve aver sbagliato i conti...200 kg di pomodori, 25 cassette da 8 kg...per chi non è del mestiere non sa bene cosa significa...
Noi facciamo sugo pronto di pomodoro e passata di pomodoro, il sugo lo apri e condisci la pasta, l'altra invece è la tipica passata...
Mercoledì sugo, giovedì passata...
Mercoledì 9,5 cassette, giovedì quello che è rimasto...
Risultato, oltre che un ottimo sugo (già provato ieri sera) e dell'ottima passata, schiena spezzata, vesciche alle mani, male a piedi, gambe, braccia, collo...insomma STRAVOLTA...
Eravamo in due, e poi in tre quando è arrivato Fabio ad aiutarci a chiudere le bottiglie... come dice la mia mamma "ci vuole un uomo a fare certi lavori"...
La sequenza era: lava-taglia-cuoci-passa-imbottiglia-tappa e poi c'è stata l'ultima fase, la bollitura delle bottiglie.
La più dura di tutte è il taglia, e io mi sono tagliata 21 cassette...ecco da dove vengono le vesciche...
Mio fratello quest'anno ha visto bene di andare a trovare il suo migliore amico a Londra... ma l'anno prossimo non scapperà... come dice la mia mamma...serve un uomo...
Ieri sera ci siamo presi un'ora di "tranquillitudine", come la chiamo io, io e Fabio siamo andati a prendere mio fratello a Linate, un in anticipo, e ci siamo gustati un caffè alla nutella :-) (io) e lui una birretta...
Riposo, riposo, riposo...questo è quello di cui ho bisogno ora...

lunedì 11 agosto 2008

Week-end intenso parte seconda...

Ed eccoci a domenica... la sveglia oggi suona un pò più tardi, non ce la faremmo diversamente...
La giornata è bellissima, sole, niente nuvole e a Gignese c'è una temperatura ideale.
Siamo ospiti degli Scafora, ma in questo caso dovrei dire della Fam. Bestetti al completo..., ci siamo noi e a mezzogiorno arrivano Monica e Gianluca con i piccoli Marco e Gloria (amici di Carlo e Mari),lei è quella che assomiglia tanto nella risata alla Pattie...
Pranzo sulla carta "leggero" come da mail di Mari....ma dove leggero?!?!?!?
Dopo è necessaria la camminata per "smaltire" anche se io mi farei la mia pennica del dopo pranzo...raggiungiamo altri amici degli Scafora, Nunzio e Serena, con Riccardo e Camilla, i loro compagni di tante vacanze, la camminata per raggiungere la casa di Nunzio e Serena è un bel tratto in salita dove le soste "lamponi" ci fanno tirare il fiato.
Subito dopo la sosta a casa di Nunzio e Serena ci dirigiamo al campetto da calcio, un prato con quello che rimane delle porte, i bimbi si scatenano...bimbi contro adulti...
Le donne rimangono all'ombra e gli uomini ad uno ad uno si spogliano della maglietta, dal più piccolo al più grande.
Io gioco a calcio per un quarto d'ora con Paolo...come sempre un restio a buttarsi nella mischia, ma poi anche lui si unisce ai maschietti.
Serena è costretta ad andare a casa a fare rifornimento di acqua, anche perchè è la più vicina al campetto...
Alla fine la partita finisce 8 a 8... i bimbi e i grandi meritano un premio...le torte della mamma di Serena...
Ma a cos'è servita la camminata in salita? La sgambettata sul campo da calcio? Le torte sono buonissime, e tra le risate arrivano le sette.

Praticamente ci auto invitiamo per cena, cercando di aiutare a finire quello che è avanzato dal pranzo "leggero", e solo per questo motivo...
La giornata è stata proprio bella, pigiamiamo i bimbi e ci dirigiamo verso casa, un stravolti, e molto stravolti i bimbi...
Buone vacanze a tutti quelli che in questa settimana partono per le vacanze, noi rimaniamo, e come dico sempre Agosto a Milano è una pacchia...

Dedicato a me...

Week-end intenso parte prima...

...bisogna proprio dire che questo è stato un week-end intenso, sabato comincia relativamente presto alle 8.30 siamo già in macchina direzione Bienno, comune in Val Camonica, lo abbiamo sentito nominare tante e tante volte dai miei cognati, e sinceramente pensavamo a un paesino stile Parre, un sfigato insomma, di quelli che non c'è assolutamente niente a parte le montagne, e neanche tanto montagne...
E invece rimaniamo sorpresi...il paesino è proprio bello, tutto incentrato sulle Fucine, la vecchia attività del paese, il ferro, che si trova ovunque, i cestini dell'immondizia, i cartelli, tutto è arrugginito...però tutto ha un senso in questo paese.
Le ville poi non ne parliamo, ce ne sono alcune che sono spettacolari, bellissime, direi.
Nel pomeriggio passeggiata alla statua del cristo Re, una copia un chitc del Cristo di Rio de Janeiro, tutta dorata che sovrasta una collinetta con una vista sulla vallata...
E' un che non cammino in montagna, e questa era una camminatina, ma ci ha fatto bene, anche a Paolo che come al solito non vuole camminare...
Prima della passeggiata però...è degno di nota la mia pennica sul divano...non riuscivo a tenere gli occhi aperti, mamma mia che sonno...e per fortuna la figura l'ho solo fatta con i miei cognati...:-)
E' stata una giornata molto bella, abbiamo visto un paesino incantevole, come sempre i monelli vanno d'accordissimo con Camilla e Gabry, vado a casa con un disegno tutto per me fatto da Camilla, e questo mi inorgoglisce...
I monelli dormono dopo la prima curva, e il viaggio è tranquillo...la prima giornata intensa finisce qui...

venerdì 8 agosto 2008

Agosto...

tre settimane l'anno faccio una strada che non faccio mai...la Milano-Meda...
Oggi era proprio deserta...e per molti oggi sarà anche l'ultimo giorno di lavoro, chiaramente non per me...
Io amo stare a casa ad Agosto, poca gente in giro, esclusi i centri commerciali, che sono affollati come una domenica a Natale e le piscine, c'è una calma che, in Lombardia è visibile solo ad Agosto, i rumori delle auto sono attenuati, le serrande dei negozi sono quasi tutte abbassate, c'è un di malinconia...
Mi piace perchè mi dà la possibilità di vedere la città sopita sotto il caldo afoso e sotto i temporali che danno ristoro.
E appena, anche il cantiere qui vicino al mio ufficio, andrà in vacanza, tornerà anche il silenzio, perchè da quando hanno cominciato a costruire, silenzio ce stato poco e da qualche tempo non riesco più a vedere il mio adorato cielo...
Ormai dalla finestra del mio ufficio si vedono solo i tre piani della palazzina che stanno costruendo, il cielo ormai non si vede più...
Agosto...un ritaglio di vita lenta...

mercoledì 6 agosto 2008

L'uomo che sussurrava ai cavalli...

"A volte quella che sembra una resa non lo è affatto. E' qualcosa che avviene nel profondo del nostro cuore. Significa vedere con chiarezza di cosa è fatta la vita, accettarla e viverla con coerenza, qualunque siano le conseguenze, perché il dolore che proveremmo decidendo di non viverla sarebbe molto, molto peggiore. "

(tratto da "l'uomo che sussurrava ai cavalli" di Nicholas Evans)

E' raro che un film sia bello come il libro...questo fà parte delle rarità...

martedì 5 agosto 2008

A TE

A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
(da "A te" di Jovanotti)

Quando la TV fa piangere...

...questo è quello che è successo a me ieri sera...
Bisogna ammettere che sono un fuori dagli standard per quanto riguarda la TV, i programmi che guardo sono per lo più documentari, programmi di storia, e di cronaca, mi piacciono CSI e simili, dove ci sono indagini.
Ieri sera su Rai 3 c'era un programma che titolava "Amore criminale", storie di amori finiti, come ce ne sono tanti, ma che sono finiti in modo violento, come è immaginabile chi ha la peggio, spesso se non sempre è la donna della coppia...ancora il sesso debole in questo!
Lasciarsi senza soffrire è impossibile, ma perchè certi amori diventano amori malati?
Perchè l'uomo, alcuni uomini, usano la violenza per convincere la donna a rimanere?
Ieri ho pianto, ma pianto pianto, perchè ci sono donne che per questi amori malati hanno perso la vita, per questi uomini era meglio "mia o di nessun altro", ma alcune invece hanno perso la tranquillità, la possibilità di scegliersi dove vivere, perchè perseguitate, e altre come quella di ieri sera (Milena Di Gennaro) ha perso, per sempre, l'uso delle gambe, perchè il fidanzato lasciato ha deciso di ucciderla, non riuscendoci, l'ha comunque condannata a un ergastolo...
Ho pianto a dirotto, sfogando anche la tensione che ho in questo periodo, grazie amore di avermi abbracciata forte, come sempre non ami parlare, mi hai abbracciata sapendo che questa storia mi aveva colpita dentro...
Quanti amori sono malati, purtroppo lo leggiamo sui quotidiani, lo sentiamo nei telegiornali...e io ogni volta mi domando perchè?

lunedì 4 agosto 2008

Una casa già vista...

sabato grigiata a casa di Morlax... credo di non averti mai chiamato per nome, che cosa strana, forse perchè sei stato il mio capo e tutti ti chiamavano così, forse perchè prima ti davo del lei...ma penso proprio di non averti mai chiamato per nome... e anche i monelli ti chiamano Morlacchi... Morlac come fà Paolo.
Torniamo alla grigliata e torniamo alla casa già vista, quante volte ti ho sentito raccontare della tua casa, del giardino, delle rose rampicanti sul muro di cinta, dei bambù che ogni anno tagli, del Liquidambar, che sinceramente non avevo visto, dei carpini che perdono le foglie continuamente, della testiera di un letto in ferro battuto messa sopra la fontana, della casa, del locale dei "ragazzi" come chiami tu i gemelli.
Finalmente ora non mi devo più immaginare niente, ho focalizzato tutto.
I monelli hanno giocato tutto il tempo in giardino, e si sono divertiti un sacco, devo ammettere che tu gliele dai vinte proprio tutte...
E poi i chiodini e il pezzo di legno... li hai conquistati definitivamente, ammesso che ce ne fosse ancora bisogno, e io credo proprio di no...
Domenica lo hanno raccontato ai nonni...
E' stata una piacevolissima serata, grazie di tutto...
Una pecca c'è stata... abbiamo sbagliato strada al ritorno, abbiamo impostato sul navigatore senza accorgerci strada con pedaggio... e siamo finiti ad Arluno...
Vabbè abbiamo solo allungato di 10 minuti la strada, tanto i monelli dormivano...

venerdì 1 agosto 2008

Charlie's Angel e Wonder Woman a rapporto...

e Pizzi..., perchè ieri sera alla nostra uscita si è unita anche Pizzi...anche se dopo la serata di ieri non è detto che uscirà ancora con noi...:-D
Forse l'abbiamo un sconvolta vero Claude?
Speriamo che non racconti niente a Zio Stefano-Orso perchè se no sarà lui a non farla più uscire con noi...le mette il burka...
La "sposina" è arrivata come sempre dopo la chiusura, ma dobbiamo finalmente dire che è stata la sua ultima chiusura del posto infame, anche se il posto di infame non ha niente, è il capo che lo è...
Oggi ultimo giorno di lavoro per la sposina...FINALMENTE, diciamo tutte in coro, evviva, evviva, evviva...
E' stata una delle nostre tipiche serate, tanto ridere, tante cavolate, tanti pettegolezzi(soprattutto per Vale) e poi il verme solitario di Vale? dove lo mettiamo? Sei sicura vero di non essere già incinta, no perchè devi tornare a fare una anno giocato con noi...
Ieri hai spazzolato tutto quello che c'era sul tavolo...tra patatine e focaccia...:-D
Non abbiamo neanche fatto tanto tardi...visto che c'era qualcuno che si addormentava sul tavolo, vero Moni-Wonder Woman...
Ehi ragazze ma se Pizzi si aggrega al gruppo dobbiamo aggiungere un'altra super-eroina...(femminile di eroe...mica da confondere)...cavolo e adesso cosa aggiungiamo...
Buone vacanze a chi partirà a breve, e buon Agosto a chi rimane da queste parti...

giovedì 31 luglio 2008

900

Di nuovo insieme...
Non è quello che vidi che mi fermò
È quello che non vidi
Puoi capirlo, fratello? É quel che non vidi... lo cercai ma non c'era, in tutta quella sterminata città c'era tutto tranne
C'era tutto Ma non c'era una fine.
Quello che non vidi è dove finiva tutto quello. La fine del mondo
Ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu, sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere. Ma se tu
Ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me
Ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi
Milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai e questa è la vera verità, che non fiìniscono mai e quella tastiera è infinita
Se quella tastiera è infinita, allora
Su quella tastiera non c'è musica che puoi suonare.
Ti sei seduto su un seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio.
(da Novecendo; Alessandro Baricco)

Prova superata...

Ieri i monelli hanno superato la prova...la prova piscina con zio Giorgio, ebbene si, la seconda generazione che imparerà a nuotare con lui.
Tutto il nipotame Orsenigo-Terragni-Brioschi ha imparato a nuotare da lui...ore passate a bordo piscina a sbattere le gambe con le mani attaccate al bordo piscina.
La regola era disciplina, non si poteva giocare in acqua, ma noi appena lui voltava le spalle per farsi le sue vasche cominciavamo a spruzzarci....quanto ridere...:-)
Purtroppo qualcuno di noi (nipoti) non ha vissuto benissimo questo periodo, in compenso ora però sa nuotare.
Ieri mattina quando è venuto a prenderli in ufficio, ero un preoccupata, primo perchè non ci sa fare con i monelli, poi perchè non vede i pericoli a misura di monelli, e questa è la preoccupazione maggiore...
Dopo poco più di due ore me li ha riportati indietro...erano stravolti, ma contentissimi, come prima volta gli ha lasciato i braccioli, "ancora per due o tre volte" ha detto, poi arriverà il bello...
Direi prova superata per tutti e tre, loro hanno fatto i bravi (che in questi giorni è merce rara) e lui forse è stato meno rigido del solito...

mercoledì 30 luglio 2008

Lavoro

e da oggi parto con un lavoro che, dieci anni fa avevo messo in chiaro con Angelo, il mio socio, non avrei mai fatto...:-)
Io odio fare le messe in tavola con Pro/E....OK, per il 99% di voi è arabo, però il patto con Angelo era che io non avrei mai fatto le messe in tavola, e ora invece sono qui pronta a partire con un lavoro che durerà settimane...lo so già IMPAZZIRÒ', e visto come sono messa nell'ultimo periodo, mi basta proprio poco...
E poi io mi sono sempre rifiutata di imparare la parte del programma delle messe in tavola...ora invece in un colpo solo devo imparare e fare...bene!
Rimbocchiamoci le maniche (anche se sono in canottiera) e forza...se alla fine di Agosto sarò uno straccetto saprete perchè...:-)
Buon lavoro a tutti quelli che in questo mese di Agosto continuano a lavorare...
"Certi amori regalano un'emozione per sempre
momenti che restano così impressi nella mente
Certi amori ti lasciano una canzone per sempre
parole che restano così nel cuore della gente"
(E. Ramazzotti)

martedì 29 luglio 2008


"Ha la luce calda e rossa di un tramonto, di un giorno ferito che non vuol morire mai,
sembra quasi la felicità, sembra quasi l'anima che va
un sogno che si mischia alla realtà
puoi scambiarla per tristezza ma è solo l'anima che sa che anche il dolore servirà"
(Luca Carboni)

Vorrei essere qui...

Vorrei essere su quella passerella che si intravede in basso...camminare...respirare quell'odore di zolfo insopportabile, fermarmi, magari con intorno nessuno e contemplare quello che Dio ci ha donato...
Rimanere sul bordo di questa pozza, che per alcuni è solo una pozza, per me significa tante cose, significa la "natura", significa il silenzio, significa l'armonia delle cose, significa la pace e l'impeto della vita, significa il tumulto che è nascosto in ognuno di noi, una superficie tranquilla che nasconde pensieri e sentimenti in continuo movimento...
Vorrei essere in questo posto per me pieno di significato, dove i miei occhi si riempiono di colori.
Solo che sono qui in ufficio, con i monelli che mi fanno disperare...direi proprio la stessa cosa...

lunedì 28 luglio 2008


PREOCCUPATA...

...mi fai preoccupare...
Questa è la verità...
Te ne stai zitto, come al solito quando c'è qualcosa che non va, te lo tieni per te, ieri eri veramente sofferente, ti si vedeva in faccia, anche se cercavi di essere come sempre sorridente ma non eri abbastanza convincente.
Questa sera dottore, e vedrai che risolverà tutto in una banalità.

Week-end

Il week-end appena passato è stato all'insegna del relax, venerdì sera, tanto per cominciare ci sono venuti a trovare la Pattie e Max, avevamo un "pesce" rosso dalle Seychelles da consegnare, e malanni permettendo ci siamo riusciti...:-)
Sono contenta della partenza della nuova avventura, spero che prenda presto consistenza, e poi lo sapete già, per me viaggiare è "vita" non potrei farne a meno e voi per noi siete l'essenza del viaggio.

Poi bisogna ammettere che per quanto riguarda gli Stati Uniti ormai sono diventata più esperta di te Pattie...:-D (solo su quelli però).
Spero di riuscire a darvi una mano, per quello che mi è possibile fare.
Sabato mattina invece ci siamo dati allo shopping, diciamo che poteva andare meglio, anche se io non mi smentisco mai...uscire da un negozio a mani vuote? Per me è praticamente impossibile...
Pomeriggio di vero relax, ho fatto un di braccialetti per i bimbi che me li chiedevano con insistenza da mesi, ma non trovavo mai l'idea giusta per un braccialetto da maschietto, finalmente l'idea è venuta e sono venuti proprio carini.
E per continuare il relax, dopocena davanti alla TV...
La domenica è stata un tantino più movimentata, solo per il fatto che dovevamo raggiungere Lenno, ridente località sul lago di Como, a parte gli scherzi, un bellissimo paesino, e ancor più bella la casa di Giulio (fidanzato di mia cognata), un giardino immenso dove i monelli hanno corso in lungo e in largo e dove lo "zio" Giulio ha fatto trovare pronta una bella, e grande, piscina, dove Niccolò e Paolo hanno sfidato il gelo dell'acqua, obbligando la zia Chiara a fare altrettanto...
Grigliata per pranzo e pizzoccherata per cena (alla sagra del Pizzocchero) in mezzo un di sole, purtroppo è durato solo un paio d'ore nel pomeriggio, e poi passeggiata sul lungo lago.
Bellissimo posto!
Alle 22.10 eravamo a casa, i monelli dormivano da un e noi eravamo stravolti...
E ora comincia una settimana dura, per me sicuramente, visto che i monelli verranno con me in ufficio, e solo per questo tutto diventa più difficile...
Buona settimana a tutti.




venerdì 25 luglio 2008

"Un vincente è un sognatore che non si arrende mai"
(Nelson Mandela)
Meno male che ci sono anche queste cose!
Questo è il bigliettino che mi ha appena dato Niki...
Certo continua a farmi arrabbiare perchè non vuole fare i compiti, però questo biglietto aiuta, soprattutto in giornate come queste.

giovedì 24 luglio 2008

CHE FATICA...

...FAR FARE I COMPITI A NIKI!

SENTIRSI DI TROPPO

Non vi è mai capitato di sentirvi di troppo?
Non vi è mai capitato il desiderio enorme di scomparire? Per esempio quando si la classica figura di m... la famosa gaffe, una cosa detta davanti a gente che non si conosce...
Ecco oggi vorrei scomparire, mi sento di troppo, è una brutta sensazione, passerà, come spero passerà questo periodo di "bassa".
Non posso dirmi che arriveranno le ferie anche per me, visto che sono arrivate e passate e che sono servite a poco, spero però di riuscire a staccare, magari di testa.

Ranocchia in equilibrio...

Questa è la cartolina che ha portato a casa Paolo dalla gita di ieri al Parco delle Groane... (molto lontano da casa nostra), non potevo non scannerizzarla e pubblicarla...una bellissima ranocchia in equilibrio...
Che fatica stare su quel filo d'erba, ma lei ci si aggrappa con tutte le sue forze e la sua caparbietà... ma che senso ha?
Forse è una ranocchia che lavora in un circo?
A me piace, con tutti i pensieri che ha scaturito questa bellissima foto e questa semplicissima ranocchia.
Buona giornata a tutti.

mercoledì 23 luglio 2008

HO FIRMATO...

devo ammettere di essere stata un pò emozionata, oltre a un socio, ora avrò anche una socia, per un altra attività chiaramente.
Adesso bisogna proprio trovare questi benedetti locali a Seregno, in bocca al lupo per questa sera.

Tranquilla...

...poco...direi...
Forse un pochino di più di come stavo prima di pranzo...
Grazie, perchè a pranzo ero con te a ridere e scherzare...grazie perchè mi hai fatto parlare d'altro e mi hai fatto ridere, avevo bisogno di quello...
Sono venuta nel tuo nuovo ufficio, un caso che fosse programmato per oggi, ma avevo proprio bisogno di cambiare aria...
Sei in un bellissimo ufficio, l'agenzia è una "signora" agenzia, un vuota di persone, ma ti assicuro che un effetto diverso da Via Carducci, e poi che dire del pappagallo grigio che saluta tutti i passanti e a qualcuno dice anche "ciao Pirla", a me mandava i bacini e mi fischiava come forse può capitare nelle vie di Napoli, nulla togliere a Napoli...
Poi c'è Gianmarco...il tuo nuovo collega, carino, bisogna ammetterlo, e poi assomiglia a.... ha vinto una edizione del Grande Fratello, adesso Carabinieri... non come si chiama, ma vi assicuro che è proprio uguale...
Mi manca il secondo collega che oggi era in prestito a un altra agenzia...lo conoscerò settimana prossima...:-)
Sono venuta via dall'agenzia e dalla strada si vedevano le montagne, le mie montagne, che voglia di correre nel parco a Rovetta, senza pensieri come facevo quando avevo 10 anni, dove il pensiero principale era giocare, fare i compiti (perchè obbligata) e giocare ancora...
Oggi vorrei che i problemi scomparissero...come poi ognuno di noi vorrebbe.
Intanto mi godo quel pochino di tranquillità che mi hai passato e che mi hanno passato le montagne...
OGGI FACCIO DEL MALE A QUALCUNO...

Summer league...

con foto...
Ieri avevo con me la macchina fotografica (scarica) e ho fatto qualche foto...non vi dico...
Tra Moni che si cimentava con le impennate sulla bici di Niki e Pizzi che con la salvietta cercava di fare aria, tipo galleria del vento, la summer league continua con un di cazzate.. ops... forse non si può scrivere...e con i dopo campetto...
I monelli si sono installati sulla macchina di "zia Moni" perchè da ieri sei diventata a tutti gli effetti zia... e ti hanno massacrato con le loro chiacchere, non stanno mai zitti, e in auto men che meno...:-)

Grazie a tutti della serata...

martedì 22 luglio 2008

A volte....

a volte si vorrebbe una parola che non arriva...
a volte si vorrebbe ricevere un sorriso, e invece si riceve un viso imbronciato...
a volte si vorrebbe ridere e invece si riesce solo a piangere...
a volte si vorrebbe una pacca sulla schiena e invece si riceve solo una sberla in faccia...
a volte si vorrebbe un minuto per se, e invece si hanno tanti minuti per gli altri...
a volte si vorrebbe un abbraccio, e invece l'abbraccio non arriva...
a volte si vorrebbe una coccola, e invece si riceve una risposta brusca...
a volte si vorrebbe stare in silenzio, e invece a qualcuno servono le tue parole...
a volte “io” diventa più importante degli “altri”, e questo non mi piace...
a volte si diventa ricci e invece bisognerebbe essere leoni...
a volte però basta il sorriso del tuo bimbo per rallegrarti la giornata, e oggi devo ringraziare Paolo per quel sorriso....

Mi sento così...


venerdì 18 luglio 2008

Ho provocato lo stupore di un'amica...

Come faccio a pensare ora a quale sarà la meta delle vacanze del prossimo anno? Ho raccontato che ieri mi sono ritrovata a guardare in internet una delle mete in ballottaggio per le vacanze 2009, e da qui è nato lo stupore...
Ho cercato di spiegare che lo faccio perchè per me il “viaggio” è sognare, comincia nel momento in cui comincio la valutazione di una meta per le vacanze.
Ho bisogno di scoprire e conoscere la mia meta, perchè questo mi aiuta a sognare, e così non mi pesa il periodo dell'anno (cioè quasi sempre) in cui non sono in vacanza...
Per chi mi conosce sa che preparo i miei viaggi nei dettagli, ho dei diari anticipati del viaggio che faremo, questo perchè? Direte voi...
Solo perchè amo sognare, solo perchè mi costruisco il mio viaggio nella mia testa prima che sulla carta...la mia immaginazione galoppa e questo mi aiuta a far passare quel tempo (lunghissimo a volte) tra un viaggio e l'altro.
Continuerò a cercare mete per i miei viaggi, sognando paesaggi, strade, volti e persone che incontrerò, non potrei vivere senza....

mercoledì 16 luglio 2008


BUON COMPLEANNO

PIZZI!

lunedì 14 luglio 2008

Come gli aquiloni

I figli sono come gli aquiloni, passi la vita a cercare di farli alzare da terra.
Corri corri con loro fino a restare tutti e due senza fiato...
E tu rappezzi e conforti, aggiusti e insegni. Li vedi sollevarsi nel vento e li rassicuri che presto impareranno a volare.
Infine sono in aria: gli ci vuole più spago e tu seguiti a darne. E a ogni metro di corda che sfugge dalla tua mano, il cuore ti si riempie di gioia e tristezza insieme.
Giorno dopo giorno, l'aquilone si allontana sempre di più, e tu senti che non passerà molto tempo che quella bella creatura spezzi il filo che vi unisce e si innalzi, come è giusto che sia, libera e sola.
Allora soltanto saprai di avere assolto il tuo compito.
(Erma Bombeck)

Questo è stato il regalo delle insegnanti di Niccolò, quando sono arrivata alla fine ho pianto...

giovedì 10 luglio 2008

Assente...

ecco questa è la definizione giusta per me oggi...
Non ho un pensiero preciso che mi rende così assente oggi, solo che mi rendo conto che accanto a me la gente mi parla e io non riesco a sentirli.
Mi è tornato i mal di testa...non è un buon segno, non ho più il mal di stomaco e mi ritrovo ad avere mal di testa?
Ieri è arrivata la decisione dei giudici sul caso di Eluana Engaro, la ragazza in coma dal 1992 dopo un incidente stradale...mi ha colpito, o meglio è un caso che mi aveva già colpito anni fa e che è tra i miei pensieri.
Oggi, dopo un anno dalle due settimane di coma vegetativo del mio papi mi accorgo di aver rafforzato il mio pensiero, non è vivere, stesi su un letto, con una cannetta nel naso, con una macchina che ti fa respirare...NO NON E' VITA, non è la vita come la intendo io.
Quella fatta di sorrisi, e di lacrime, quella fatta di persone intorno con cui poter parlare, ridere, arrabbiarsi e fare pace, mani da stringere, rumori da sentire, il proprio nome chiamato, la vita che intendo io è fatta di persone con cui avere uno scambio...non che ti guardano seduti accanto a te, spesso piangendo fino a quando poi le lacrime finiscono.
Ne ho parlato con Fabio...io non voglio vivere in quel modo, se mai succederà qualcosa di simile, io voglio che si batta per staccare tutto quello che di artificiale mi terrà in vita...
Che vita sarebbe la sua? Quella di Niccolò e Paolo?
Me lo ricordo bene il momento in cui ci hanno detto che mio papà era in coma vegetativo...ma che vita era la sua, la nostra...
Lo so che poi ci sono anche i miracoli (il mio papi è uno di quelli)...ma quella povera ragazza è così dal 1992, ma ci pensate a quello che significa...?
Ha ragione il suo papà... è morta 16 anni fa, può essere terribile da pronunciare una frase così, ma quello steso su quel letto d'ospedale è solo il suo corpo, dentro la sua vita è sparita, è volata via, dimenticando il suo corpo su quel letto...

mercoledì 9 luglio 2008

Giornata no...

mi mancava anche il mal di testa...
La mia giornata no è cominciata ieri alle 19.00, vorrà dire che finirà questa sera alla stessa ora?
Ma è proprio vero che quando uno litiga con il mondo, la colpa non è del mondo?
Mi accorgo che il mio carattere mi porta a rimuginare, a tenere il broncio, anche se la causa del dissapore è un emerita cavolata...
Discuto o litigo molto poco, quando lo faccio ci rimango male, come accade a chiunque, penso, solo che il mio carattere mi porta a chiudermi, divento un riccio e tutto quello che è all'esterno non conta più, o conta meno.
Ieri sera se avessi avuto 14 anni me ne sarei andata, avrei preso la mia bici, avrei salutato tutti, e chi si è visto si è visto, avrei pedalato con le lacrime agli occhi, mi sarei sfogata, perchè ogni tanto bene piangere.
Invece ho 36 anni e mica potevo prendere l'auto e andarmene..ma perchè no, poi?
A volte i sentimenti devono essere in qualche modo nascosti, piangere in pubblico perchè è così difficile? Forse perchè creiamo imbarazzo tra le persone che ci circondano, forse perchè non sanno cosa dire o fare di fronte allo "spettacolo" di una persona che piange...
Oggi mi accorgo che non sono ancora uscita dal riccio, che sono scontrosa praticamente con tutti, avrei voluto starmene a casa tranquilla, sola, cercando di uscire piano piano, ma non si può...liberarmi dal mio broncio, liberarmi della mia faccia pensierosa e assente...

martedì 8 luglio 2008

Paolo...


io mi addormento in moto lui si addormenta in triciclo...

Pentita...

ebbene si mi sono pentita di aver iscritto Paolo al centro estivo, mi sono illusa che andasse tutto bene, ma evidentemente mi sbagliavo.
Questa mattina è stata dura, è dura per lui perchè rimane in un posto dove non vuole stare, con persone che non gli danno quella tranquillità necessaria a staccarsi da me.
Sentirlo gridare MAMMA a squarciagola, piangendo fin dal giardino della scuola materna è stato straziante.
Solitamente non mi fa compassione il pianto dei monelli, se no dovrei cedere ad ogni lacrima versata, ma questa mattina avrei voluto correre da lui a riprenderlo, ad abbracciarlo forte e dirgli che ero lì con lui e che non lo avrei lasciato in quel brutto posto...
In fondo è questo il problema è quello che penso anch'io, quello è un brutto posto, o meglio il posto non è brutto,è lo stesso della scuola materna, sono le persone che sono "brutte" che non mi piacciono, che forse non le ritengo all'altezza, che non sono tranquilla nel lasciarlo nelle loro mani, e questo in fondo viene percepito da Paolo.
Questa mattina ho il senso di colpa di chi sa di aver fatto qualcosa di sbagliato, di non aver ascoltato chi mi diceva che era troppo piccolo e che non era il caso di mandarlo, chi si è offerto (la mia mamma) di tenermelo e io per non pesare ulteriormente su di lei non ho accettato...
Siamo solo al secondo giorno, della seconda settimana, di settimane ce ne sono 4 da frequentare...
Adesso devo pensare se buttare i soldi delle settimane già pagate tenendolo a casa o insistere nel mandarlo al centro estivo?
Per me e per lui la mattina è diventata un momento che sa di abbandono...è una sensazione bruttissima, avere la sensazione di abbandonare il proprio piccolo è terribile...
So anche che questi momenti lo faranno crescere, ma mi domando...è proprio necessario?

lunedì 7 luglio 2008

Jazz Ascona

Appurato che Niccolò sta bene...partiamo per la nostra serata da piccioncini, il mio unico giro in scooter dell'anno, in direzione Ascona, per il Jazz Festival...
Il giro è sempre il solito, un largo, all'andata, con giro parziale del lago Maggiore, la giornata è veramente bellissima, fa caldo e io adoro andare in moto-scooter.
Prendiamo il traghetto a Laveno per Verbania direi al volo, 2 minuti dopo e avremmo dovuto aspettare quello dopo...
Il lago solitamente mi mette tristezza, ma con la giornata che c'era, sembrava anche carino, e poi fare la strada che costeggia il lago in scooter mi dà un senso di libertà e di poter godere della vista di ogni angolo, alzare la testa e vedere il cielo, io adoro andare in moto (senza correre).
E poi...questa volta mi sono addormentata anche nel viaggio di andata, che scandalo che sono, ho tirato un paio di testate al casco di Fabio...:-D
Ci siamo fermati in un ristorantino sul lungo lago, su una terrazza panoramica con una vista a 180° sul lago, con le barche che passavano, beh meglio della "pelata" di Ascona, e la pizza era sicuramente più buona e poi avevamo la meravigliosa vista panoramica.
Alle otto passate arriviamo ad Ascona, è proprio un paesino carino, in alcune viette sembra un la Liguria, dopo aver pagato l'ingresso ci siamo accomodati su una panchina vista lago, di fianco a un palco, buon Jazz e tante coccole, a dire il vero io stavo già morendo di sonno.
Il Jazz... che dire...mi mette addosso un'allegria e una voglia di ballare, o meglio il corpo si muove indipendentemente dalla mia volontà, e poi è tanto "States"...e si sa che io AMO gli States, anche se non sono mai andata a New Orleans (ci andrò prima o poi).
Dopo aver cercato in lungo e in largo un dolce, avevo voglia di mangiare un dolce che non fosse il gelato (non sono incinta...) e dopo non averlo trovato alle undici decidiamo di andare...siamo cotti e le quasi 2 ore di scooter per tornare a casa sono veramente dure...
Soprattutto perchè, sono tante le volte che mi addormento lungo la strada...qualcuno mi chiede come faccio a dormire in scooter....eh non lo so, mi addormento e poi mi sveglio o sul colpo che do a Fabio o sulla testa che ciondola sul lato...:-S, qualche volta mi sveglierò sdraiata per terra...:-(

PROCESSIONARIA

BRUCHI DA CONOSCERE E DA TEMERE
SPESSO AL RITORNO DAI BOSCHI (o dalle aziende agricole, aggiungo io) O NEI GIORNI SUCCESSIVI, SI HA LA SGRADITA SORPRESA DI VEDERSI COMPARIRE, NELLE GAMBE E NEL CORPO, UN MOLESTISSIMO ERITEMA PAPULOSO FORTEMENTE PRURIGINOSO CAUSATO DAI PELI URTICANTI DI UN BRUCO
Ecco questo è il motivo del pomeriggio passato al Pronto Soccorso dell'ospedale di Desio con Niccolò..., risultato della gita con l'oratorio di venerdì...
Sabato mattina ci siamo svegliati un pò tardi e la visione di Niccolò ci ha spaventato...era come se fosse stato punto da centinaia di zanzare...
Nel primo pomeriggio ho deciso che era il caso di sapere cosa fossero quelle pustole che aveva su tutto il corpo...
Ed ecco la risposta, il pelo di questo bruco, al pronto soccorso c'erano già stati diversi bimbi, tutti in gita con l'oratorio, e altri sono passati dalla guardia medica e dalla farmacia (che ha finito il Tinset).
Ora tra crema al cortisone, crema lenitiva e Tinset sembriamo un'infermeria...
Se poi ci aggiungiamo che Paolo ha la febbre...chiudiamo in bellezza...ma neanche a Luglio si può stare tranquilli?

Che invidia...



Anche se in questa foto non è venuto un gran che bene....
Però rimane il fatto....che mi piace...vero Ross?

domenica 6 luglio 2008

Liga, Liga, Liga


2002
2006
2008
io c'ero


Ha vinto Moni
"Certe notti"

venerdì 4 luglio 2008

LIGA!

04/07/08
San Siro
Questa sera il mio terzo concerto a San Siro del LIGA...non sto più nella pelle, fervono i preparativi e il conto alla rovescia per le due ore di emozioni pure...
Spero che cominci il concerto con "Il centro del mondo", mi piace veramente tanto...e che la seconda sia " Piccola Stella Senza Cielo"...la farà ma non credo che sarà la seconda...
LIGA arriviamo...

giovedì 3 luglio 2008

Ho sognato che camminavo
in riva al mare con il Signore
e rivedevo sullo schermo del cielo
tutti i giorni della mia vita passata.
E per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia
due orme: le mie e quelle del Signore.
Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma,
erano i giorni più difficili e tristi della mia vita.
Allora ho detto: "Signore...io ho scelto
di vivere con te e tu mi avevi promesso
che saresti stato sempre con me,
al mio fiaco.
Perchè mi hai lasciato solo proprio
nei momenti più difficili?"
E lui mi ha risposto:
"Figlio, tu lo sai che io ti amo
e non ti ho abbandonato mai:
i giorni nei quali c'è soltanto un'orma sulla sabbia
sono prorio quelli
in cui ti ho portato in braccio..."

(Anonimo Brasiliano)

Indovina chi...


...si nasconde qui sotto...
emmm....io se fossi in lei cambierei il parrucchiere...:-D

Finalmente...

ebbene si, finalmente siamo arrivati al 2 luglio 2008...E' una data fondamentale e speciale, soprattutto per qualcuno, per qualcuno che ha desiderato fortemente l'arrivo di questa data...
Vale, Mask, Sabrina (una delle Charlie's Angel) si è sposata...è FINALMENTE diventata la Signora Achini, diciamola tutta, la moglie del nuovo Presidente del CSI...così abbiamo dato pomposità all'evento...
Partiamo "dal comincio" come mi direbbe qualcuno...
La mia giornata è stata sul tipo trottola impazzita, avevo con me Paolo (niente centro estivo per lui) e già questo rallenta tutte le manovre e i movimenti, e dal parrucchiere ha fatto il suo show.Appuntamento per partire con il pulmino tipo "Club Vacanze" alle 14.45...partenza un lenta ma poi alle 15.00 ce la facciamo, alle 15.30 siamo a casa della sposa e già scopriamo che i colori di questo matrimonio sono il classico bianco e l'arancio, beh direi che fa molto estate.
La sposa...che dire della sposa...E' BELLISSIMA!!!!
La cerimonia e il matrimonio bisogna dire che avevano come protagonista la nuova carica di Massi, essendo diventato il nuovo presidente del CSI solo settimana scorsa, il prete loro amico, ha cominciato con una battuta molto brillante..."Massimo hai spento il cellulare?" perchè bisogna sapere che il suo cellulare suona in continuazione...:-)
La giornata è torrida, almeno per l'abbigliamento da matrimonio e la posizione della chiesa non aiuta certamente...tutta al sole, soprattutto il piazzale.
I monelli cominciano presto a dare segni di irrequietezza, solo che la cerimonia si protrae, ogni prete presente alla cerimonia vuole dire la sua...e ce ne sono ben 4 che alla fine parleranno...però bisogna dire che sono stati bravi...
Alla fine gli sposi usciranno da chiesa alle 17.35 sotto una tempesta di coriandoli bianchi e di riso colorato (ma non era il contrario una volta?)
Appena salutati gli sposi noi riformiamo il pulmino vacanze e ci dirigiamo all'oggetto delle ultime dispute degli sposi, causa di litigate furiose...IL CASTELLO DI MARNE...
Beh è proprio bello, lo è stato ancora di più quando si sono accese le candele, e i fuochi, bisogna ammettere che aveva un non so che si suggestivo, niente a che vedere con quello visto in una domenica di pioggia con il grigio del cielo...
L'aperitivo e gli antipasti serviti a buffet sono stratosferici e Claudia gradisce moltissimo la polenta di cui fa il tris...:-)
C'è veramente ogni ben di Dio, e visto che siamo affamati ci strafoghiamo... io apprezzo molto il vino Franciacorta che servono come aperitivo...di quello faccio il tris...:-)(meglio il vino della polenta).
La serata procede tra la musica e le portate, tra il karaoke di amiche di Vale molto brave, una su tutte, credo che si chiami Silvia, bravissima, complimenti.
Una sola pecca Marne ce l'ha... poca considerazione per i bimbi, sono stati sgridati praticamente tutti da un "brutto signore", non potevano giocare con il ghiaietto e non potevano andare sull'erba... praticamente avete mai visto dei bimbi tra i 3 e i 10 anni fare da soprammobili a un matrimonio? Ecco per me, che non posso concepire di non portare con me i monelli, questo trattamento è stato un poco carino...
Però parliamo di una cosa incredibilmente bella, a me piacciono tantissimo...I FUOCHI D'ARTIFICIO, bellissimi!
A mezzanotte e mezza ce ne andavamo, stremati da una giornata BELLISSIMA, e soprattutto contenta perchè ho visto Vale radiosa e felice, era il tuo desiderio più grande, da ieri è cominciata una nuova partita e ti auguro con tutto l'affetto che provo per te di vincerla, ma soprattutto di riuscire a superare ogni momento di difficoltà che ti capiterà lungo il cammino, perchè purtroppo ci saranno.
Il sarò con te, come amica e come Charlie's Angel, pronta ad aiutarti sempre e a porgerti una spalla quando avrai bisogno di versare una lacrima, ci sarò a ridere con te e a fare tardi al 900...
Vale ti voglio bene!