sabato 20 settembre 2008

L'idiozia delle donne...

venerdì 19 settembre 2008

19.09.95-19.09.08

Una data che ha fatto cambiare la mia vita, lavorativa, e non, sicuramente in positivo, a tratti in maniera disastrosa...
Solo ora mi sono resa conta di che giorno è oggi...
13 anni fa a quest'ora terminavo il mio primo giorno di lavoro nel posto nuovo, in quel posto che mi ha ridato serenità...
Tredici anni fa come oggi...cambiava la mia vita...

giovedì 18 settembre 2008

Elisa...

Domani sarà il primo concerto di una donna...
Il secondo concerto con la mia migliore amica...
Verona arriviamo...

E' anche questa è andata...

la mia solita visita è passata, la mia revisione semestrale è andata anche questa volta...:-)
L'ospedale Sacco è proprio brutto, ammesso che ci siano degli ospedali belli, quella sala d'aspetto mi mette agitazione, in fondo non dovrei essere agitata quando vado a trovare il dottor Manes, è una persona che mi ripete di stare tranquilla, e lui è una persona che mi trasferisce tranquillità.
Solo che quella sala d'aspetto ha il potere di annullare completamente le mie sicurezze, ci entro e mi assalgono pensieri che solitamente io non ho, gurdo in faccia le persone e mi domando con quale storia arrivano in quella sala d'aspetto.
Io abbasso notevolmente la media delle età delle persone presenti, c'è il tipo che legge il giornale, guardando di sottecchi sotto gli occhiali le altre persone, c'è la coppia in la con l'età, dove lei borbotta perchè il dottore è in ritardo (lo sono sempre tutti), c'è la signora elegante che si legge una di quelle riviste di gossip....
Tante persone, tante storie, alcune con una sofferenza evidente negli occhi, io sono li e guardo quei volti sperando di carpire i loro pensieri...
Martedì sarò di nuovo in quella sal d'aspetto, con persone diverse da quelle di oggi, con altre storie sulle spalle e sui volti, e come sempre in quel momento non sarò tranquilla, sarò preoccupata senza motivo...e come ogni volta riacquisterò la mia tranqullità camminando verso il parcheggio, facendo le telefonate che devo fare per tranquillizzare tutti quelli che sono in ansia fino allo squillo del telefono

mercoledì 17 settembre 2008

Le stelle...

Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra l'infinito.

(Confucio)

martedì 16 settembre 2008

Il mio pensiero...

E adesso che sei dovunque sei
Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere
Cosa c’entra quel tramonto inutile
Non ha l’aria di finire più
E ci tiene a dare il suo spettacolo
Mentre qui manchi tu
(Da "Il mio pensiero", Ligabue)

Piazzare...

non mi piace questo verbo, se poi la frase completa diventa "piazzare i monelli"...
Ogni tanto mi ritrovo a usarla, e subito dopo mi pento, e mi sento in colpa, come ieri che dovevo andare alla riunione della ASD Polisportiva Virtus Bovisio Masciago, la società dove gioca Niki.
Alla fine si è risolto come sempre con l'aiuto dello "zio Angelo", se non ci fosse bisognerebbe inventarlo, ero pronta a portarmeli con me ma per fortuna è arrivato lui in aiuto...
Ogni tanto mi chiedo se sia giusto "piazzare" i bimbi, anche se a volte ci sono motivi validi per farlo, come per la riunione di ieri sera.
E mi domando se non siamo noi che vogliamo fare troppo, tutto, senza rinunciare a niente...a volte i sensi di colpa si fanno sentire più di altre volte...

Ieri sera...


c'era una Luna bellissima...

domenica 14 settembre 2008

14°C

il termometro dice che fuori ci sono 14°C, da non credere, ti addormenti che è Estate e ti svegli che è Autunno...
Oggi mi tocca tirare fuori il maglione di lana...si si lo so che io sono esagerata, me lo dicono tutti, ma cosa ci posso fare?
Nel pomeriggio accendiamo anche il camino...tanto per non dovermi coprire troppo e per rimanere in casa con una maglietta maniche corte...una parvenza di Estate... :-)
E' stata un'estate pazza, dove il caldo non voleva mai arrivare, dove i prati sono rimasti sempre verdi senza mai seccare, dove i w-e erano o di pioggia o di nuvole, ora tutto questo ha lasciato il posto all'Autunno.
Le piante lungo i viali cominciano a ingiallire e presto perderanno le foglie, mi ritrovo in macchina a guardare tutti i cambiamenti che la natura compie in questo periodo e mi rendo conto che anche noi facciamo dei cambiamenti, nel vestire, io poi precedo tutti in questo cambiamento...
I bimbi che girano in cortile con le bici o i monopattini, presto non lo faranno più, si daranno appuntamento alla Primavera prossima, un come andare in letargo, e quando ne usciranno, saranno un cresciuti, le loro biciclette sembreranno un più piccole e si correrà a comprarne di nuove.
Osservare, con il nostro correre, abbiamo perso un della nostra capacità di osservare, osservare le persone che stanno accanto a noi, i cambiamenti che avvengono, alcuni che si ripetono uguali ogni anno, altri che sono totalmente nuovi, osservare i particolari, ci accorgiamo sempre meno di ciò che ci capita intorno, presi da quello che capita a noi.
Sarebbe bello riuscire a recuperare un di quell'osservazione che crescendo perdiamo, perchè i bimbi hanno ancora questa capacità che noi abbiamo perso diventando "grandi"...

giovedì 11 settembre 2008

11-09

Una data che è rimasta impressa nella nostra mente, come se fosse stata incisa in un angolo del nostro cervello, e per qualcuno anche nel cuore...
Questa mattina mi sono ritrovata a trattenere le lacrime, le radio non fanno che parlare di questo infausto anniversario...
E' una di quelle date di cui, la maggior parte delle persone, ricorda cosa stava facendo, con chi era, dove era...io ricordo tutto...
Ricordo che era il mio secondo giorno di lavoro dopo la maternità di Niccolò...
Ricordo di essere andata sul sito della CNN che era impallato...
Ricordo l'incredulità che c'era tra me e Angelo....
Ricordo che ho smesso di lavorare e sono andata dai miei per vedere con i miei occhi, perchè era impossibile credere...
Ricordo di aver pianto...
Ricordo di aver provato sgomento, rabbia, dolore...
Un anno prima io ero salita su quelle Torri...avevo fatto la classica foto da sotto a sopra, avevo camminato in Manhattan con loro come faro, avevo fatto la foto di rito che poi cercano di venderti quando arrivi in cima, ero salita con i super-ascensori fino all'ultimo piano della torre sud, mi ero obbligata a guardar giù, io che soffro di vertigini, non me lo sarei perdonata, quella sensazione, reale, di oscillare sotto l'effetto del vento...
Avevo visto persone che forse quel giorno hanno smesso di esserci, guardando la TV ho pensato a tutte quelle persone incontrate, a cui non ho prestato la minima attenzione, persone che erano li a lavorare, o che erano semplici turisti come me.
Ho ripensato alle persone che entravano da quelle enormi porte, perchè al cospetto di quelle due torri tutto era piccolo, microscopico direi, ai loro volti allegri, assonnati o pensierosi, tutti che senza accorgersi stavano andando incontro, chi alla morte, chi a un giorno che avrebbe segnato a caldo la propria vita.
Ha segnato la mia...e non ero la...
Sono andata a Ground Zero due anni dopo...ho pianto, ho pregato, ho fissato quella croce messa lì come un relitto... amo l'America, il suo spirito ottimista, lontano dal mio, amo gli Americani a volte così altruisti, per quello che ho visto, un Paese che associo a un abbraccio.
Persone che non si piangono addosso, che si aiutano nei momenti del bisogno, ma anche una Nazione piena di controsensi, piena di barboni sdraiati lungo le strade delle sue città,dove la gente passa via senza notarli, a volte consumistica fino agli eccessi, piena di difetti che piano piano trasmette anche al resto del Mondo.
I volti delle persone, questo quello che rimane stampato nella mia mente, e soprattutto le persone che si buttavano, ho pensato e ripensato a quelle persone, che non hanno voluto aspettare la morte ma le sono corse incontro...

2817

E' solo un numero...
Per molti in quel numero ci sono persone che quel giorno non sono tornate a casa, non hanno abbracciato mogli, mariti, figli, genitori e amici... e per tutti dovrebbe significare l'orrore di cui è capace l'uomo.

mercoledì 10 settembre 2008

Stagione 2008-2009

sono qui a raccontare di un nuovo inizio... in realtà ogni anno che passa mi stupisco di questa cosa, perchè i miei anni li sento, li sento tutti quando c'è da correre avanti e indietro su quel campo.
Sono arrivata a questa data un pò tesa, per le tante cose successe, per questo cambiamento che molto dipendeva da me, e tanto da Marco, e per la paura di deludere tutte quelle persone che si erano affidate a me per trovare una nuova "casa" in cui giocare.
Sono arrivata stremata...questa è la verità, non fisicamente, mentalmente però si, ci sono stati dei momenti in cui sono stata presa dallo sconforto.
Ieri sera, tutto il peso è passato, è incredibile che effeto positivo mi fà quella palestra, e non solo perchè appogiata al muretto d'ingresso ho dato il mio primo bacio...ormai secoli fà, ma è come se io entrando in quella palestra rinascessi.
Torno ragazzina, forse questa è la verità, mi passano veloci nella memoria tutti i fotogrammi di ciò che ho vissuto dai quattorci anni ai diciotto, ricordi che si materializzano d'incanto, e tutti che sembrano bellissimi ai miei occhi di "vecchietta".
Le persone che incontro in quella palestra sono tutte quelle che mi hanno aiutato a crescere, a diventare quella che sono, sul campo da basket, ma anche fuori, e il mio cuore si riempie di gioia nel rivederle, nel salutarle, nello scambiare quattro chiacchere.
Spero con tutto il cuore che si faccia la squadra, i presupposti ci sono tutti, le ragazze, che io sono l'unica a conoscere tutte, sono piene di entusiamo per questa nuova avventura.
Ora non ci resta che incrociare le dita...

martedì 9 settembre 2008

Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c'è da rimanerci secchi.
Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte.
Sono leggere dentro. Dentro.

lunedì 8 settembre 2008

Grazie....

grazie a una persona che da poco ha cominciato a leggere il mio blog...
Grazie per avermi fatto passare, insieme a tutta la tua famiglia, una settimana tranquilla, serena e piena di risate, soprattutto nei giorni in cui la "Dolce metà" non era con noi.
Da voi mi sento sempre a casa, e tu sei una persona speciale (per quello che posso vedere una settimana l'anno), grazie di cuore di tutto quanto.
A te Stefania dedico la foto di Paolo...

Tornata...

sono tornata da meno di 3 ore e ho già il mal di stomaco...
A dire la verità l'ho avuto negli ultimi 3 giorni...devo fare qualcosa, questo è certo, non posso andare avanti così...
E' stata dura lasciare Cattolica questo pomeriggio, un cielo terso, zero afa, un venticello leggero che accarezzava la pelle e soprattutto mi faceva svolazzare i capelli, che ormai sono più lunghi del mio solito...
Con una giornata così non avevo tanta voglia di tornare, tornare alla vita di tutti i giorni, da mercoledì con orari fissati dalla scuola che riprende, come dico sempre io...passato Agosto ci si ritrova a Natale senza accorgersi...
Avevo bisogno di questa settimana di relax, anche se mi accorgo che tornando sembra che sia servita a poco, subito nervosa per cavolate, dalle nostre parti manca una cosa importante il mare...
Ho letto tantissimo in questa settimana, come non facevo da anni, i monelli sono stati bravissimi, e mi hanno permesso di tornare a immergermi in un libro, in una storia...in più di una visto che ne ho letti quattro e mezzo...
Tornata per ricominciare, cercando di vivere la mia vita senza troppo stress, mi piacerebbe per una volta riuscire a non correre, a non essere sempre sul filo del rasoio, dell'essere perennemente in ritardo di 5 minuti...vorrei vivere con quella tranquillità che mi dà il mare...

venerdì 5 settembre 2008

Incredibile...

incredibile in 36 anni non mi era mai capita una cosa del genere...
Un approccio così spudorato da parte di un uomo non mi era mai capitato... una donna sola al mare con i figli, un minimo carina diventa preda di occhiate a volte molto indiscrete, ma così indiscrete non mi era mai capitato di riceverle...
Direi che non mi ha dato tregua... e se pensiamo che è accompagnato da moglie e figlio siamo a posto...
Non mi sono mai sentita così imbarazzata come oggi a tavola...
Ma cosa scatta nella mente di un uomo che agisce in questo modo? E che faccia tosta...
Direi che la giornata di oggi è stata movimentata, dopo 5 giorni di calma piatta...

martedì 2 settembre 2008

WI-FI

volevo scrivere, per una volta che avevo la possibilità di connettermi in vacanza...ecco che ci si mette VISTA a rovinare tutto...
Ho scoperto, mio malgrado, che Vista ha dei seri problemi a connettersi alle reti WI-FI...significa installare di nuovo tutto...NOOOOOOOOOO....
Avevo pronto il mio post di ieri....ma ora è sul mio portatile, e io non sono sul mio portatile...
Cosa dire...uffa...e per chi mi conosce sa che per me è una esclamazione con la faccina triste...
Dovrei parlare della mia vacanza, molto meglio di quello che mi aspettavo...sta andando bene, i monelli non stanno facendo troppo i monelli, e io mi sto anche riposando...evento degli eventi...
Il tempo oggi era così così, ma notizie da quel di Bovisio dicono che qui è meglio che lì...decisamente meglio...

venerdì 29 agosto 2008

Tramonti...

per chi ama come me i tramonti, questi si che sono tramonti pazzeschi...

Tramonti sul RIO DELLE AMAZZONI... bellissimi...


Dimenticavo...grazie a Stefano per queste foto...

Mexicali...

Dopo la riunione...la meritata ricompensa, e soprattutto finalmente rilassata ho cominciato anche a sentire la fame, e così ci siamo diretti a Lecco.
Viaggio d'andata passato al telefono con Claude, perchè io non stavo più nella pelle e dovevo raccontarle gli sviluppi della riunione.Beh devo dire che la serata sarebbe stata diversa se la riunione fosse andata male, almeno per quanto riguarda le delusioni, invece ero proprio rilassata.
Ci siamo divorati il Combo Fajtas che abbiamo ordinato e non ho resistito al dolce, la torta cioccolato e noci e super panna montata sopra, ne avevo viste passare troppe per riuscire a non farmi ingolosire, io che golosa non sono...
Dopo questa settimana di abbuffate di ristoranti, settimana prossima ci vorrebbe una dieta, ma è praticamente impossibile, a Cattolica, piadina e la cucina dell'Hotel Manzoni non sono proprio compatibili con una dieta.

Squadra

ieri riunione di squadra, questa volta ufficiale, che dire...
Prima ero molto preoccupata, avevo paura che ci fossero cambiamenti di posizione rispetto a quello che ci eravamo dette giugno, per fortuna che chi non doveva deludermi non l'ha fatto.
Ho avuto paura che lo sbattimento che sto facendo per ricreare lo stesso gruppo da un'altra parte fosse fatto a vuoto, ieri alla fine della riunione ero contentissima, perchè le amiche sapevo che non mi avrebbero delusa, ma le altre? Non lo hanno fatto!
Mi spiace per GP, si vedeva, ieri sera, che era un provato da questa riunione, si capiva che non si aspettava certi no, si capiva che la situazione era diversa da quella che si era prospettato nella sua mente.
Mi spiace, ma credo, e qui parlo per me, che dopo anni il cambiamento sia doveroso, forse lui questo non è riuscito a capirlo in tempo, mi spiace.

L'amore Conta


l'amore conta
l'amore conta
conosci un altro modo per fregar la morte?
nessuno dice mai se prima o se poi
e forse qualche dio non ha finito con noi

(da L'amore conta, di Ligabue)